mercoledì, marzo 04, 2009

Notizie - Incontro per la centrale idroelettrica di San Placido

Su iniziativa dell’allora Sindaco di Ussita Nicola Rinaldi nel 1988 i Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso ed Ussita decisero di costruire la centrale idroelettrica di San Placido che sfrutta le acque del fiume Nera.
I tre comuni approvarono il progetto e decisero che le spese per la costruzione e per la gestione sarebbero state ripartite in parti uguali e così i relativi proventi.
La realizzazione della centrale ebbe un iter un po’ travagliato ma nel 1991 i lavori vennero ultimati e venne avviata la produzione.
La centrale ha l’opera di presa nel comune di Castelsantangelo proprio dietro lo stabilimento dell’acqua Nerea e poi la condotta costeggia il fiume e lo attraversa in alcuni punti transitando in parte nel territorio di Ussita per terminare, dopo anche un tratto in galleria, in territorio di Visso dove è ubicato il fabbricato con due gruppi di produzione turbina/alternatore.
Nella seconda metà degli anni ’90 l’impianto resta fermo per una serie di circostanze legate alla concessione dell’acqua ed ai rapporti con la ditta costruttrice che nel frattempo era fallita e questo fatto portò all’instaurarsi di una lunghissima vertenza tra i comuni di Visso e Castelsantangelo da una parte ed Ussita dall’altra.
Questo fermo però consentì ai comuni di ottenere i cosiddetti “certificati verdi” per la riattivazione dell’impianto che hanno portato notevoli benefici economici ai bilanci dei tre Enti e di conseguenza anche al venir meno della vertenza.
Ora l’impianto ha ripreso a funzionare regolarmente e la sua produzione si attesta tra i 3,5 ed i 4 milioni di kilowattora, pari alle necessità annuali di tutti gli utenti del comune di Ussita.
Sabato 28 febbraio presso il Comune di Ussita si sono riuniti i sindaci di Castelsantangelo Paolo Riccioni ed Ussita Sergio Morosi e l’assessore Giammarco Mariani di Visso con i rispettivi responsabili del settore finanze per definire tutte le partite in sospeso tra i comuni.
Nella riunione si è raggiunto l’accordo unanime sulla ripartizione delle spese e delle entrate per gli anni dal 2005 al 2007 (i precedenti erano stati definiti già) con l’impegno di sistemare il 2008 entro il prossimo mese di marzo e di approvare nello stesso tempo uno schema di accordo anche per il 2009 e 2010.
Si tratta di una intesa veramente importante che porta a compimento un lavoro durato oltre dieci anni che ha visto il superamento di tante difficoltà ed incomprensioni.
Oggi la centrale di San Placido porta ai tre comuni, tra prezzo dell’energia e valore dei certificati verdi, un importo di oltre 700.000 euro al lordo delle spese.
Le quote di rispettiva competenza costituiscono una insostituibile boccata di ossigeno per i rispettivi bilanci sempre alle prese con le difficoltà economiche.

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